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Trekking in Sardegna


Sono in programmazione escursioni nella splendida Sardegna (nella meravigliosa località Torre di Chia) con possibilità di soggiorno presso abitazioni nella provincia di Cagliari.

Escursioni Sardegna

Prossime escursioni

ANNULLATA

 

Un faggeto che sembra il bosco del film Il Signore degli Anelli, cascate e acque turchesi in una valle incontaminata:

la magnifica Valle Onsernone e le acque termali a 30° dei Bagni di Craveggia.
In tanti anni che vado in montagna, non ho mai trovato un luogo che mi ha fatto provare la sensazione di essere completamente fuori dal tempo e isolato dalla civiltà come camminare nei fitti boschi questa in selvaggia vallata interamente attraversata da un torrente dalle acque color turchese talmente trasparenti da invogliare a fare il bagno in ogni laghetto e ansa che si incontra. La Valle Onsernone alla sua testata è in territorio italiano mentre a valle a pochi metri dalle strutture delle Terme di Craveggia 986m. slm inizia il territorio svizzero. La strada che conduce al paese di Spruga 1113m. slm nel Cantone svizzero del Ticino comporta un viaggio da Domodossola e (per chi fa il lago) da Verbania di circa 1 ora e 30m. Continua a leggere

Gita con la luna piena nel Parco Nazionale della Val Grande.

Facile escursione con la luna piena sui monti del Verbano con panorami unici e il fascino di luci e riflessi sulle acque dei tre laghi del V.C.O. visti dall’alto: il Lago di Mergozzo, il Lago Maggiore e il Lago d’Orta.
Alpe Ompio / Ruspesso m.980, Cima Monte Faie’ m.1352
IL MONTE FAIE’ E’ UNO DEI PUNTI PANORAMICI PIU’ BELLI E FACILMENTE RAGGIUNGIBILI SIA DAL V.C.O. CHE DALLA VICINA LOMBARDIA.
La quota modesta 1350m. della cima del Monte Faiè ed il facile accesso da Verbania salendo in auto fino all’Alpe Ompio 980m. rendono questa gita una facile escursione adatta a tutti. Il panorama sarà da subito fantastico e durante la salita, la vista del lago, delle luci in lontananza della sponda lombarda e le illuminazioni sottostanti di uno dei territori più antropizzati del V.C.O daranno l’illusione di essere al cospetto di un fiordo norvegese, a Nord invece il buio assoluto della zona selvaggia più estesa d’Italia: la Val Grande. Continua a leggere

LE MINIERE D’ORO DI PIEVE VERGONTE

ESCURSIONE IN UNA DELLE POCHISSIME MINIERE D’ORO IN EUROPA APERTE AL PUBBLICO.
La sua storia ultracentenaria, i metodi di estrazione e di lavorazione dell’oro, le leggende, la possibilità di vedere la vera padrona delle miniera, una piccola salamandra, la luce ammaliante della pirite aurifera incastonata nella roccia, il fascino della luce di una lanterna all’interno di uno dei corridoi, la grandezza di alcune camere scavate dagli uomini. Testimone di immani sacrifici, la ricerca dell’oro con la batea (il piatto dei cercatori d’oro) la visita al museo delle miniere, l’antica latteria di Fomarco e molto altro sono gli aspetti di questa esperienza che vi rimarrà impressa nel cuore. Un giusto tributo alle immani fatiche e sacrifici di chi qui vi ha lavorato. Continua a leggere

Dove ballavano le streghe
Ai piedi e del Monte Cistella 2880m. e in cima al Monte Diei 2905m.
Le montagne simbolo presenti nel logo degli Escursionisti Scapà da cà.
Escursione panoramica con scenari grandiosi che si potranno godere già da subito seduti comodamente sul tratto della seggiovia che dai 1420m. di S. Domenico porta ai 2488m. del Dosso punto di “comodo arrivo”. L’escursione vera e propria parte da qui, dai 2488m. poi, su un sentiero spesso su pietraie, nevai e giavine arriveremo sull’altopiano lunare del Cistella. In tempi remoti temuto perché si pensava fosse il salone da ballo di “Messer Diavolo” Questo altopiano è caratterizzato da formazioni rocciose di micascisti alternati a calcari, quarzi, gneiss e dolomie. La vista, definita una tra le più belle della Val d’Ossola spazia dai monti dell’Alpe Veglia, a quelli della Val Buscagna, dai Laghi Sangiatto alla diga di Codelago, dal ghiacciaio dell’Arbola a tutte le montagne dell’Ossola, Monte Rosa compreso e, sorpresa finale anche la Jungfrau con il suo ghiacciaio.
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In un luogo incantevole, lontani dal caos del ferragosto.
Sul Fiume Toce in canoa canadese con immancabile grigliata
Il giorno di ferragosto la maggior parte delle persone lo trascorre fuori casa, di conseguenza le vallate alpine sono percorse da file interminabili di auto ed è difficile se non impossibile trovare un posto tranquillo, ancor più arduo è trovare un parcheggio. Che fare? La soluzione che ho studiato per trascorrere lontano dal caos questo 15 Agosto è quella di organizzare una tranquilla giornata sulle rive del Fiume Toce, con possibilità di stare all’ombra delle piante dell’Oasi del WWF del Bosco Tenso, oppure sulla sabbia a prendere il sole, attendendo che la carne alla griglia cuocia, oppure…oppure quella di provare l’emozione di scendere in estrema sicurezza su una canoa canadese un tratto di questo grande fiume.
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PARCO NATURALE DELL’ALPE DEVERO
Un sentiero che vi resterà nel cuore: il Sentiero Walser
Alpe Devero, Alpe Sangiatto, Bocchetta di Scarpia, Alpe Pojala e Passo del Muretto.
Questa escursione si sviluppa su un tratto dell’antico sentiero denominato “Tour Walser” (contrassegnato nella segnaletica verticale con il simbolo “W”) e consente di poter ammirare paesaggi maestosi, vallate, laghi e scenari unici caratterizzati da versanti e altopiani completamente colorati da migliaia di fiori mentre i silenzi saranno rotti soltanto dai fischi delle marmotte e dai campanacci delle mucche al pascolo.
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Parco Naturale dell’Alpe Veglia.
Sul Sentiero Glaciologico, tra fiori, laghi delle streghe e delle fate, marmitte dei giganti e i segni di un antico ghiacciaio.

L’Alpe Veglia 1721m.slm, istituito nel 1978 è stato il primo parco naturale del Piemonte ed è caratterizzato da un vasto pascolo, altipiani fioriti, torbiere, laghi, boschi di larici e da montagne maestose che fanno da contorno alla montagna simbolo di questo angolo di paradiso: il Monte Leone 3553m. Completamente isolato in inverno questo alpeggio nelle stagioni estive rappresenta una delle mete preferite per gli appassionati della montagna, la presenza di mandrie di bovini al pascolo e il suono dei loro campanacci renderanno ancora più suggestivo il paesaggio e l’escursione. Una volta raggiunto l’Alpe Veglia l’itinerario di questa gita seguirà il percorso didattico del parco denominato il “Sentiero Glaciologico”, agevolati anche dalla presenza di pannelli esplicativi si salirà fino a raggiungere i Pascoli d’Aurona, poi in sequenza potremmo ammirare i Laghi delle Fate, il Lago delle Streghe, Cianciavero sito di importanti ritrovamenti di un insediamento di cacciatori preistorici e per finire le spettacolari cascate delle Marmitte dei Giganti. Continua a leggere

PARCO NATURALE REGIONALE DELL’ALTA VALLE ANTRONA
Gli stambecchi scalatori sulla diga del Cingino.

La vista degli stambecchi muoversi con estrema naturalezza sfidando le leggi gravitazionali sul muraglione praticamente verticale della diga del Cingino è una di quelle immagini che rimane impressa nella mente di tutti quelli che decidono di partecipare a questo itinerario che consente di ammirare questo spettacolo della natura unico al mondo registrato e filmato anche dal National Geographic pochi anni fa. Questo trekking si sviluppa percorrendo una parte dell’antica via della Strada Antronesca, la via che collegava la Via Francisca a Villadossola con Saas Almagel in Svizzera attraverso il passo di Saas in uno dei valichi più alti della Val d’Ossola 2884m. Continua a leggere